martedì 6 settembre 2016

AI BAMBINI DELLA VB

Mancano pochi giorni poi... si tornerà a scuola!... e in classe quinta!
Sarete I PIU’ GRANDI… della Scuola Primaria!
Questo  forse vi farà sentire importanti, ma avrete anche più doveri, sia nello studio che nell’essere di buon esempio e di aiuto verso i più piccoli.
Sarà un po' più faticoso, ma con un pizzico di impegno in più, tanta voglia di imparare, una buona dose di fantasia , l'uso delle nuove tecnologie

affronteremo con ENTUSIASMO l'ultima parte di VIAGGIO nella scuola primaria

con più ENTUSIASMO!
.... e soprattutto con un po' di allegria








domenica 10 luglio 2016

PINOCCHIO

Nel corso del II quadrimestre , attraverso la lettura del libro di Collodi e delle filastrocche di Rodari, i bambini hanno lavorato sulla figura di Pinocchio e sui vari personaggi che, nel bene e nel male, hanno fatto crescere e maturare un pezzo di legno.
A conclusione del lavoro  i bambini si sono calati, con entusiasmo, nei personaggi del racconto, realizzando una recita coinvolgente piena di colori, canzoni, coreografie.

clicca sul link: PINOCCHIO


giovedì 2 giugno 2016

SPORT DI CLASSE


Sport di Classe è un progetto, promosso e realizzato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e dal Coni, che si offre al mondo della scuola quale risposta concreta e coordinata all’esigenza di diffondere l’educazione fisica e sportiva fin dalla primaria per favorire i processi educativi e formativi delle giovani generazioni.




Una figura specializzata inserita all’interno della scuola primaria è stata il TUTOR  sportivo  che ha supportato  il dirigente scolastico e gli insegnanti sull'attività motoria e sportiva.









 Per i Giochi 2016, a seguito dell’accordo siglato dal CONI con il Ministero della Salute, il “valore chiave” sul quale le classi sono state  chiamate a confrontarsi è stato: Sani e corretti stili di vita (collegato al progetto: Colori, emozioni... sapori")



 I Giochi  di fine anno, hanno rappresentano un momento di promozione dell’Educazione fisica e dei valori dello sport. 

domenica 15 maggio 2016

CONTEST / FRASASSI - L'aquilotto ritrovato

Contest / Frasassi ha indetto un concorso con l'obiettivo di trovare il nome e la storia  della nuova mascotte delle Grotte di Frasassi 

Gli alunni si sono  impegnati moltissimo  a ricercare notizie sul territorio delle grotte per poter trovare la giusta ambientazione del loro racconto.Con un lavoro, prima individuale, poi di gruppo, hanno messo insieme le loro idee ed ecco il risultato:

IL VIAGGIO DI PIUME DORATE

Un aquilotto originario dell’Europa Centrale, viveva con i suoi genitori.
Un giorno, durante una delle prime lezioni di volo, arrivò una tempesta di neve improvvisa. Non si vedeva più niente, solo neve, neve, neve …
L’aquilotto non trovava più i genitori e non riusciva ad orientarsi. Volò per un po’ di tempo senza sapere dove stesse andando poi, piano piano, il cielo ridiventò sereno e lui scoprì di trovarsi in un posto sconosciuto. Atterrò su una roccia altissima e si guardò intorno scoraggiato: si era PERSO, stava SOLO, era STANCO …
Decise di riposarsi per poter continuare a cercare i suoi genitori. La mattina seguente riprese il volo fino a che arrivò vicino a Frasassi. Lì c’erano delle meravigliose grotte e osservando bene il luogo, ne rimase incantato. Forse fra quelle rocce avrebbe trovato qualcosa da mangiare.
Vide dei falchi e delle poiane e sicuramente c’erano anche gufi e civette. Avvistò un lupo fra gli alberi del bosco e alcuni daini e caprioli che saltavano allegramente fra le rocce. Gli venne l’acquolina e cominciò a volteggiare sopra di loro, pronto ad attaccarli, ma vide un nido grandissimo di aquile. Era bellissimo e invitante. Si avvicinò e una “mamma aquila” lo accolse ad “ali aperte” perché, poverina, aveva appena perso il suo piccolo.
Lo chiamò “Piume dorate” perché, il nostro amico, aveva il corpo ricoperto di tantissime piume soffici e calde; erano talmente tante che sembrava che portasse un vestito morbido e liscio come una seta dai riflessi dorati.
Ogni mattina si divertiva a volteggiare nella Gola di Frasassi, entrava e usciva dalle grotte, faceva lo slalom fra le stalattiti, si nascondeva dietro alle stalagmiti, giocava a nascondino con i pipistrelli. Poi riprendeva il volo fra le pareti scoscese delle montagne e scendeva in picchiata verso il fiume.
Un giorno si posò sulla torre del castello e vide la bandiera sventolare.
Lo stemma catturò la sua attenzione; c’era dipinta un’aquila con la corona in testa su uno sfondo azzurro e, all’improvviso, ricordò la storia che gli aveva insegnato il nonno sulla sua famiglia …. Tanto tempo prima un soldato aveva portato in Italia, un’aquila loro antenata ed erano rimasti a vivere lì.

Forse l’immagine sulla bandiera era l’aquila della storia! Forse il destino l’aveva portato a Frasassi proprio perché lì erano vissuti i suoi antenati!
Decise di rimanere in quel luogo così bello e così accogliente dove un giorno incontrò un bambino di nome Fabio, ma questa è un’altra storia ….

martedì 10 maggio 2016


FESTA DELLA MAMMA


Tanti cuori per la mamma

              un cuore di polistirolo con la tecnica del patcwork

              un biglietto di auguri con fiori formati fa cuori



AUGURI A TUTTE LE MAMME

giovedì 28 aprile 2016

UN GIORNO A BOMARZO E SUTRI tra miti e storia - 26 aprile



Lo chiamano Parco dei Mostri di Bomarzo, Sacro Bosco o ancora Parco delle Meraviglie, ed è uno scenario unico nel suo genere. Un  luogo  dall'aspetto misterioso e a tratti quasi inquietante che nasconde fra i sentieri,  straordinarie e mostruose sculture.




Fu il Principe Orsini a volerlo nel 1552, aiutato dal celebre architetto Pirro Logorio che fece scolpire gli enormi blocchi di pietra vulcanica che spuntavano dal terreno.

Divennero sculture mostruose e fantastiche ispirate alla storia e alla mitologia 



Ci sono  l'elefante, l'orco, le sfingi, i giganti, la tartaruga che fissa le fauci spalancate di un orribile bocca  che compare magicamente dal fossato antistante.

Un autentico bosco delle meraviglie capace di divertire e sorprendere, spaventare e disorientare. Come la casa pendente  dove si può entrare per trovarsi improvvisamente confusi e meravigliati.





Il Parco è l'occasione per raccontare ai bambini alcuni dei più affascinanti miti greci e romani come quello di Glauco, Scilla e la Maga Circe o ancora la ninfa dormiente, Persefone, Ercole e Caco  racchiusi nei capolavori di questo bosco incantato.



 ... e alla fine... tutti dentro la bocca dell'Orco!










Nel pomeriggio ci siamo spostati a  SUTRI dove abbiamo visitato il suggestivo Anfiteatro , un monumento di epoca romana scavato nel tufo.





Anche la chiesa della Madonna del Parto  è interamente scavata nel tufo, e decorata con bellissimi affreschi










Villa Savorelli con il piccolo giardino all'italiana e il Bosco Sacro che si affaccia sull'anfiteatro