giovedì 30 novembre 2017

GIORNATA DEI DIRITTI DELL'INFANZIA


Il nostro giardino dei diritti: VIETATO CALPESTARLI.

DALLA RACCOLTA DELLE OLIVE ALLA BRUSCHETTA CON L'OLIO NUOVO

E' novembre e nel nostro paese molti sono impegnati nella raccolta delle olive. Anche a scuola abbiamo organizzato una giornata nell'azienda agricola LA ROSCIOLA per far vivere ai bambini l'esperienza della raccolta delle olive e della loro spremitura.

LA RACCOLTA

LA SPREMITURA


LA BRUSCHETTA CON L'OLIO APPENA USCITO DAL SEPARATORE



domenica 15 ottobre 2017

UN COMPITO DI REALTA'



Gli alunni, attraverso il compito di realtà, si sono mostrati attenti e interessati a quanto proposto; si sono divertiti  a memorizzare  e a scambiare opinioni sulle preferenze di ognuno.

Pur essendo bambini di classe prima, sono riusciti a portare avanti una piccola intervista e a relazionare a tutti quanto appreso.

 Il Problema di partenza
Siamo appena entrati in prima: conosciamo meglio i nuovi compagni chiedendo loro quale animale, sport e hobby preferiscono.
LA FASE DI ESPERIENZA
Preparazione di un cartellone con al centro il titolo dell’attività.
Formazione di gruppi da tre bambini.
Presentazione dell’argomento da trattare



 Consegna di mezzo foglio A4 su cui ognuno dovrà fare il proprio ritratto.





Consegna ad ogni bambino di un biglietto a forma di  SMILE e di tre schede (animali, sport, hobby) con sei possibilità di scelta.
Presentazione domande guida:
·Quale animale ti piace di più
·Quale hobby di piacerebbe fare?
·Qual è il tuo sport preferito?

Uso delle domande guida per costruire un’ intervista ai compagni di gruppo.
Ritaglio, dalle tre schede, della preferenza da incollare all’interno dello smile.

Sistemazione dei ritratti dei bambini sul cartellone intorno al titolo del lavoro.

Posizionamento dello smile sotto al ritratto del bambino intervistato.

LA FASE DI COMUNICAZIONE
Ogni bambino, a turno,  relazionerà sulle risposte date  dal bambino intervistato.
Il relatore di ogni coppia è il bambino meno estroverso




LA FASE DI ANALISI

GLI ALUNNI: E’ stato facile  ricordare le preferenze osservando le immagini degli smile. E’ stato più

 difficile ricordare il perché della scelta.

LE INSEGNANTI:  analizzano le informazioni date  dalle coppie di alunni e riflettono su eventuali 

inesattezze e dimenticanze, dovute a difficoltà di concentrazione.

LA FASE DI GENERALIZZAZIONE
ALUNNI:
-Partecipano con interesse alla riesposizione.
-Guidati dall’insegnante riescono ad esprimere il loro pensiero
INSEGNANTI:
-Guidano la riesposizione stimolando la riflessione degli alunni e aiutandoli a ricordare

LA FASE DI APPLICAZIONE
Gli alunni si cimentano in un’altra situazione problema:
«Partendo dalle preferenze rilevate durante la fase di analisi, organizziamo vari giochi di memoria»

giovedì 27 luglio 2017

CIAO!


La  nostra fantastica avventura è durata cinque anni  e purtroppo è arrivata l'ora di lasciarci. Ormai siete diventati grandi e  pronti ad affrontare, da soli, difficoltà che vi faranno conquistare nuovi saperi.

“Per aspera sic itur ad astra.” - (Seneca)
Attraverso le asperità si arriva alle stelle. 

Seneca, già più di 2000 anni fa, aveva capito quanto le difficoltà fossero in grado di formare  il carattere degli  esseri umani.


A volte, tutto quello che desideriamo è avere una vita senza problemi e riuscire ad ottenere risultati senza fare troppa fatica, aggirando gli ostacoli.
Quando vi troverete ad affrontare  un periodo in cui le difficoltà vi sembreranno insormontabili e tutti gli sforzi  inutili , ricordate questa semplice storia:

La storia della farfalla

Un giorno un contadino, riposandosi sotto l'ombra al termine di una giornata sfiancante, si accorse di un bozzolo di una farfalla. Il bozzolo era completamente chiuso ad eccezione di un piccolo buchino sulla parte anteriore. Incuriosito, il contadino osservò attraverso il piccolo buchino, riuscendo ad intravedere la piccola farfalla che si dimenava con tutte le sue forze.
Il contadino osservò a lungo gli sforzi eroici dell’elegante bestiolina, ma per quanto la farfalla si sforzasse per uscire dal bozzolo, i progressi apparivano minimi. Così, il contadino, impietosito dall’impegno della piccola farfalla, tirò fuori un coltellino da lavoro e delicatamente allargò il buco del bozzolo, finché la farfalla poté uscirne senza alcuno sforzo.
A questo punto accadde qualcosa di strano. La piccola farfalla, aiutata ad uscire dal bozzolo, non aveva sviluppato muscoli abbastanza forti per potersi librare in aria. Nonostante i ripetuti tentativi, la fragile farfalla rimase a terra e riuscì a trascinarsi solo a pochi centimetri dal bozzolo, incapace di fare ciò per cui la natura l’aveva fatta nascere. Il contadino si accorse del grave errore fatto ed imparò una lezione che non dimenticò per il resto della sua vita:“Attraverso le difficoltà la natura ci rende più forti e degni di realizzare i nostri sogni.”

Ciao.



giovedì 20 luglio 2017

TUTTI A TEATRO - Il Fantasma i Canterville

Alla fine dell'anno scolastico, come di consueto, siamo stati impegnati in una nuova avventura sul palcoscenico e questa volta  i ragazzi  si sono ritrovati a recitare in un vero teatro.
In classe abbiamo letto il racconto di Oscar Wilde "Il Fantasma di Canterville" e studiando le particolarità dei vari personaggi i ragazzi  si sono calati, con entusiasmo, nell'atmosfera del racconto, realizzando una recita coinvolgente piena di colori e coreografie: un’avventura che non si dimenticherà facilmente.

Grazie a questo racconto, i ragazzi si sono ritrovati catapultati in un’epoca lontana: hanno individuato le contrapposizioni tra passato e presente, ma soprattutto si sono divertiti. 

Ecco il trailer de: "Il Fantasma di Canterville" della VB






sabato 10 giugno 2017

Noi e il terremoto - Nous et le tremblement de terre


Il progetto eTwinning “Nous et le tremblement de terre” , ha  lo scopo di far conoscere ai ragazzi il loro territorio e le sue caratteristiche fisiche e geologiche, affinché imparino a rispettare la natura ed ad interpretare i suoi segnali. In particolare, si studiano i terremoti, soprattutto quelli più recenti e le conseguenze su persone e luoghi. Gli alunni coinvolti sono italiani e rumeni dai 10 ai 15 anni.




Il progetto  è arrivato a conclusione e sono stati realizzati prodotti  in maniera collaborativa tra alcune scuole  (in particolare l’ITIS di Melito di Porto Salvo, con il Prof. Domenico Marino e la Scuola secondaria di Castelfranco Emilia della prof.ssa Ottavia Bardaro).

Come compito significativo finale  è stato  creato un romanzo epistolare, in cui sono  state raccolte le lettere scritte dai ragazzi della V e della scuola secondaria di I grado, a persone che hanno vissuto il terremoto, 

http://www.epubeditor.it/ebook/?static=86926









domenica 4 giugno 2017

LA POESIA - L'AQUILONE

PROGETTO BIBLIOTEKE

Ex alunni e ragazzi laureandi hanno dato agli alunni delle nostre classi quinte qualche nozione sulla lettura espressiva . Hanno potuto così sperimentare, con qualche difficoltà, a modulare in modo espressivo la voce
Hanno poi lavorato sul testo della poesia  anche attraverso il "calligramma".
Durante la gita sul lago di Bracciano hanno fatto volare un aquilone e osservato le sue evoluzioni nel cielo.