giovedì 27 luglio 2017

CIAO!


La  nostra fantastica avventura è durata cinque anni  e purtroppo è arrivata l'ora di lasciarci. Ormai siete diventati grandi e  pronti ad affrontare, da soli, difficoltà che vi faranno conquistare nuovi saperi.

“Per aspera sic itur ad astra.” - (Seneca)
Attraverso le asperità si arriva alle stelle. 

Seneca, già più di 2000 anni fa, aveva capito quanto le difficoltà fossero in grado di formare  il carattere degli  esseri umani.


A volte, tutto quello che desideriamo è avere una vita senza problemi e riuscire ad ottenere risultati senza fare troppa fatica, aggirando gli ostacoli.
Quando vi troverete ad affrontare  un periodo in cui le difficoltà vi sembreranno insormontabili e tutti gli sforzi  inutili , ricordate questa semplice storia:

La storia della farfalla

Un giorno un contadino, riposandosi sotto l'ombra al termine di una giornata sfiancante, si accorse di un bozzolo di una farfalla. Il bozzolo era completamente chiuso ad eccezione di un piccolo buchino sulla parte anteriore. Incuriosito, il contadino osservò attraverso il piccolo buchino, riuscendo ad intravedere la piccola farfalla che si dimenava con tutte le sue forze.
Il contadino osservò a lungo gli sforzi eroici dell’elegante bestiolina, ma per quanto la farfalla si sforzasse per uscire dal bozzolo, i progressi apparivano minimi. Così, il contadino, impietosito dall’impegno della piccola farfalla, tirò fuori un coltellino da lavoro e delicatamente allargò il buco del bozzolo, finché la farfalla poté uscirne senza alcuno sforzo.
A questo punto accadde qualcosa di strano. La piccola farfalla, aiutata ad uscire dal bozzolo, non aveva sviluppato muscoli abbastanza forti per potersi librare in aria. Nonostante i ripetuti tentativi, la fragile farfalla rimase a terra e riuscì a trascinarsi solo a pochi centimetri dal bozzolo, incapace di fare ciò per cui la natura l’aveva fatta nascere. Il contadino si accorse del grave errore fatto ed imparò una lezione che non dimenticò per il resto della sua vita:“Attraverso le difficoltà la natura ci rende più forti e degni di realizzare i nostri sogni.”

Ciao.



giovedì 20 luglio 2017

TUTTI A TEATRO - Il Fantasma i Canterville

Alla fine dell'anno scolastico, come di consueto, siamo stati impegnati in una nuova avventura sul palcoscenico e questa volta  i ragazzi  si sono ritrovati a recitare in un vero teatro.
In classe abbiamo letto il racconto di Oscar Wilde "Il Fantasma di Canterville" e studiando le particolarità dei vari personaggi i ragazzi  si sono calati, con entusiasmo, nell'atmosfera del racconto, realizzando una recita coinvolgente piena di colori e coreografie: un’avventura che non si dimenticherà facilmente.

Grazie a questo racconto, i ragazzi si sono ritrovati catapultati in un’epoca lontana: hanno individuato le contrapposizioni tra passato e presente, ma soprattutto si sono divertiti. 

Ecco il trailer de: "Il Fantasma di Canterville" della VB






sabato 10 giugno 2017

Noi e il terremoto - Nous et le tremblement de terre


Il progetto eTwinning “Nous et le tremblement de terre” , ha  lo scopo di far conoscere ai ragazzi il loro territorio e le sue caratteristiche fisiche e geologiche, affinché imparino a rispettare la natura ed ad interpretare i suoi segnali. In particolare, si studiano i terremoti, soprattutto quelli più recenti e le conseguenze su persone e luoghi. Gli alunni coinvolti sono italiani e rumeni dai 10 ai 15 anni.




Il progetto  è arrivato a conclusione e sono stati realizzati prodotti  in maniera collaborativa tra alcune scuole  (in particolare l’ITIS di Melito di Porto Salvo, con il Prof. Domenico Marino e la Scuola secondaria di Castelfranco Emilia della prof.ssa Ottavia Bardaro).

Come compito significativo finale  è stato  creato un romanzo epistolare, in cui sono  state raccolte le lettere scritte dai ragazzi della V e della scuola secondaria di I grado, a persone che hanno vissuto il terremoto, 

http://www.epubeditor.it/ebook/?static=86926









domenica 4 giugno 2017

LA POESIA - L'AQUILONE

PROGETTO BIBLIOTEKE

Ex alunni e ragazzi laureandi hanno dato agli alunni delle nostre classi quinte qualche nozione sulla lettura espressiva . Hanno potuto così sperimentare, con qualche difficoltà, a modulare in modo espressivo la voce
Hanno poi lavorato sul testo della poesia  anche attraverso il "calligramma".
Durante la gita sul lago di Bracciano hanno fatto volare un aquilone e osservato le sue evoluzioni nel cielo.


L'INCONTRO CON ALTRE CULTURE

Dall’inizio dell’anno è entrato a far parte della nostra classe un ragazzo armeno. Già dai primi giorni  abbiamo cominciato piano piano ad interagire con lui e a svolgere insieme diverse attività . Dopo il primo mese di alfabetizzazione di base ha cominciato, con qualche difficoltà, ad affrontare gli stessi argomenti di studio, ricorrendo spesso al traduttore inglese/italiano sull'ipad.
A metà novembre è iniziata l’attività di mediazione culturale con Ribka, di origine eritrea che ci ha aiutato  nell’incontro con altre culture. Ribka ha svolto con la classe due attività:
  • ha fatto fare ai ragazzi l’albero genealogico della propria famiglia e a ciascun ragazzo ha chiesto di risalire indietro nel tempo, raccontando storie sui propri antenati.  Ha fatto quindi riflettere i ragazzi sull’importanza di conoscere le proprie radici
  • ha fatto giocare i ragazzi con  il ghebetà, un gioco di squadra africano in cui conta la strategia, ma anche l’unione e la lealtà. Questo gioco ha spinto i ragazzi a sperimentare l’importanza del gruppo;
  • RIBKA ha raccontato la sua storia  e alcuni episodi vissuti dai suoi antenati . Ha poi raccolto i capelli delle ragazze i modi diversi; ogni acconciatura aveva un significato particolare nella tradizione eritrea: studentessa, giovane donna, donna sposata...
  • A febbraio è arrivato il classe un bambino eritreo che dopo un lungo viaggio attraverso l'Africa, l'Arabia, l'Italia, l'Olanda è poi tornato in Italia. Durante il viaggio e i vari spostamenti il bambino aveva imparato l'inglese "parlato" ma, non avendo mai frequentato nessun tipo di scuola, non conosceva neanche le lettere dell'alfabeto. Con grande fatica e grande impegno in un mese ha cominciato a capire un po' la nostra lingua e a scrivere le prime parole. RIBKA, anche con lui, ha avuto un ruolo importante riuscendo a farlo integrare bene con tutti i ragazzi delle classi.
  • La mediatrice culturale non si è mai stancata di ricordare  quanto sia importante  la condivisione : un giorno è arrivata portando ai ragazzi un pane eritreo  che ha spezzato e offerto a tutti; un'altra volta ha portato i grani di caffè che ha tostato davanti a tutti i ragazzi in cerchio, ha poi preparato il caffè secondo la sua tradizione e lo ha offerto a tutti i presenti insieme a del pop-corn.
  • Ciao Ribka !

sabato 3 giugno 2017

SAPERE I SAPORI in Matematica e via dicendo....

Anche quest'anno la nostra scuola ha aderito all'iniziativa "Frutta nelle scuole" patrocinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Sui banchi degli alunni sono arrivate frutta e verdure fresche. Un giorno però, le fragole erano un po' rovinate, ma abbiamo pensato di utilizzarle comunque . Abbiamo eliminato le parti marce, le abbiamo lavate e, aggiungendo la giusta quantità di zucchero, le abbiamo cotte ottenendo una deliziosa marmellata.
Da qui l'idea di farne delle crostate da gustare tutti insieme e se è vero che l'appetito vien mangiando abbiamo scoperto che anche il sapere può venire mangiando e sperimentando.



tra un assaggino e un altro, ci siamo divertiti a parlare di rapporti, di pesi dei materiali e dei contenitori, della circonferenza, del cerchio e del volume; abbiamo imparato che anche un frutto che ci sembra irrimediabilmente rovinato può invece essere trasformato in una gustosissima marmellata!



domenica 7 maggio 2017

INCONTRO CON L'AUTORE - "SFIDA AL BUIO"

Nel contesto del Progetto Bibliotake,  i bambini della V B hanno letto il libro
 "Sfida al buio" di Luca Blengino - Edizioni Einaudi

La storia li ha appassionati e gli ha fatto capire  come si possa essere disabili, ciechi in particolare, e amare ciò che ama un qualunque adolescente: lo sport, le attenzioni, il sostegno familiare, le uscite con un amico o con una ragazza. E anche come si possa essere disabili e al contempo sensibili, attenti, solidali ma pure secchioni, arroganti, litigiosi o prepotenti. 

Nell' INCONTRO CON L'AUTORE,  avvenuto il 2 maggio 2017, i  ragazzi hanno partecipato con grande interesse ed hanno poi  illustrato i loro lavori all'autore Luca Blengino.